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Tasti

Perché i tasti del mio pianoforte stanno ingiallendo?

L’avorio e la plastica vecchia ingialliscono con l’età e il buio. Scopri come pulirli in sicurezza e cosa si può fare.

  • 3 min di lettura
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Diagnosi

In breve

I tasti del pianoforte ingialliscono perché l’avorio scurisce naturalmente se resta al buio, e le placche in plastica più vecchie si scoloriscono con l’età, il fumo e lo sporco. Pulisci i tasti con un panno appena umido e un sapone delicato, asciugali subito e lascia il copritastiera aperto alla luce indiretta del giorno. Le placche molto macchiate, incrinate o scheggiate si possono far sostituire da un tecnico.

Sintomi

  • I tasti sono color crema, gialli o di tonalità diverse tra loro
  • Zone più scure dove si suona di più, o striature lungo la venatura
  • Linee sottili o piccole crepe sulla superficie del tasto
  • Placche scheggiate, sollevate ai bordi o mancanti

Cause probabili

  1. Avorio lasciato al buio

    L’avorio vero ingiallisce quando il copritastiera resta chiuso a lungo. Una luce diurna delicata rallenta il processo e in parte lo inverte.

  2. Plastica che invecchia

    Le vecchie placche in celluloide e acrilico si scoloriscono per l’età, il calore, il fumo di sigaretta e il grasso di cucina, e il processo non è reversibile.

  3. Sporco e sebo delle dita

    Sulla zona in cui si suona si forma una patina di sporco, soprattutto al centro della tastiera, che sembra ingiallimento.

  4. Prodotti di pulizia sbagliati

    Alcol, solventi e detergenti aggressivi possono intaccare la plastica e macchiare o incrinare l’avorio.

Cosa puoi controllare da solo in sicurezza

  1. 1Osserva il bordo anteriore e la superficie di un tasto bianco: l’avorio di solito mostra una venatura sottile e una giuntura visibile tra la parte anteriore e quella posteriore; la plastica è uniforme e senza giunture.
  2. 2Pulisci con un panno morbido appena inumidito con acqua e una goccia di detersivo per piatti delicato, un tasto alla volta, passando dalla parte anteriore verso quella posteriore.
  3. 3Asciuga subito ogni tasto con un secondo panno, in modo che l’umidità non coli lungo i lati nel legno del tasto.
  4. 4Usa panni separati per i tasti neri e per quelli bianchi, così il colore nero non si trasferisce.
  5. 5Lascia aperto il copritastiera durante il giorno perché l’avorio riceva luce indiretta, ma tieni il pianoforte lontano dal sole diretto.

Cosa non fare

  • Non usare candeggina, alcol, acetone, dentifricio o spray per la casa sulle placche dei tasti.
  • Non spruzzare nulla direttamente sui tasti: il liquido può infiltrarsi tra un tasto e l’altro fino alla meccanica.
  • Non mettere il pianoforte al sole diretto per sbiancare i tasti: rovina la finitura e può incrinare l’avorio.
  • Non incollare le placche staccate con l’attaccatutto: macchia e rende più difficile una riparazione successiva.

Soluzioni fai da te o tecnico?

Di solito puoi pensarci tu

  • Sporco generico e impronte
  • Ingiallimento leggero e uniforme dell’avorio
  • Pulizia ordinaria ogni qualche settimana

Chiama un tecnico

  • Placche scheggiate, incrinate o sollevate
  • Placche mancanti o tasti molto diversi tra loro
  • Sostituzione completa di una tastiera in plastica consumata
  • Consigli sulle restrizioni per l’avorio prima di vendere

Cosa farà il tecnico

Il tecnico può reincollare le placche staccate, riparare le scheggiature oppure sostituire singole placche o l’intera serie con acrilico moderno o materiale simil-avorio. Reincollare qualche placca richiede meno di un’ora; rifare l’intera tastiera è di solito un lavoro di laboratorio che richiede qualche giorno.

Le corde di un pianoforte esercitano una tensione di circa 18–20 tonnellate. Se una riparazione richiede di aprire la meccanica, girare le caviglie o lavorare vicino alle corde, lasciala a un tecnico.

Domande frequenti

Come capisco se i tasti del mio pianoforte sono in avorio?

Le placche in avorio di solito sono in due pezzi, quindi si vede una sottile giuntura dove la parte anteriore incontra quella posteriore. L’avorio mostra anche una venatura fine ed è leggermente poroso, mentre la plastica è perfettamente uniforme. I pianoforti costruiti prima degli anni ’70 sono quelli che più probabilmente hanno tasti in avorio.

Si possono sbiancare i tasti in avorio ingialliti?

Un ingiallimento leggero spesso migliora con una pulizia delicata e qualche settimana di esposizione alla luce indiretta. Le macchie profonde e l’avorio molto scuro non torneranno del tutto bianchi, e i metodi di sbiancamento aggressivi possono incrinarlo.

Posso vendere un pianoforte con i tasti in avorio?

Molti Paesi limitano il commercio dell’avorio, con regole diverse per gli oggetti antichi e per l’esportazione. Controlla le norme locali in vigore prima di pubblicare un annuncio o spedire un pianoforte con placche in avorio; sostituirle con placche in plastica è una soluzione comune.

L’ingiallimento cambia il modo in cui suona il pianoforte?

No, il colore da solo non ha effetto sul suono o sul tocco. Contano invece scheggiature, crepe e bordi sollevati, perché possono impigliare le dita e peggiorare nel tempo.

Aiuto per il tuo pianoforte

Controlla e accorda il tuo pianoforte, ovunque tu sia

La nostra app ascolta il tuo pianoforte, mostra quanto ogni tasto è lontano dall’intonazione corretta e può guidarti nell’accordatura. Per riparazioni, regolazione o un’accordatura completa, trova un tecnico di pianoforti qualificato vicino a te.

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